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null ELEZIONI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA INDETTE PER IL GIORNO 25 SETTEMBRE 2022 COMUNICATO STAMPA A TUTTE LE EMITTENTI RADIO TELEVISIVE LOCALE

11/08/2022

ELEZIONI DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E DEL SENATO DELLA REPUBBLICA ITALIANA INDETTE PER IL GIORNO 25 SETTEMBRE 2022 COMUNICATO STAMPA A TUTTE LE EMITTENTI RADIO TELEVISIVE LOCALE

Il Comitato regionale per le comunicazioni della Puglia, già convocato in seduta permanente a far data dal 2 agosto u.s., richiama l’attenzione delle emittenti radiotelevisive locali sulla puntuale osservanza dei principi cui i programmi appartenenti a tale area devono uniformarsi durante il periodo elettorale.

Nei programmi di informazione, come definiti all’art. 2, comma 1, lett. b), del Codice di autoregolamentazione di cui al decreto del Ministro delle comunicazioni 8 aprile 2004  ovvero il telegiornale, il giornale radio e comunque il notiziario o altro programma di contenuto informativo, a rilevante presentazione giornalistica, caratterizzato dalla correlazione ai temi dell'attualità e della cronaca devono  garantire il pluralismo, attraverso la parità di trattamento, l’obiettività, la correttezza, la completezza, la lealtà, l’imparzialità, l’equità e la pluralità dei punti di vista;

L’art.1, comma 5 della Legge 515/93 reca che dalla data di convocazione dei comizi elettorali- 21 luglio 2022-  nelle trasmissioni informative riconducibili alla responsabilità di una specifica testata giornalistica registrata, la presenza di “ candidati, esponenti di partiti e movimenti politici, membri del governo, delle giunte e dei Consigli regionali e degli enti locali” deve essere limitata esclusivamente alla esigenza di assicurare la completezza e l’imparzialità dell’informazione.

Quando vengono trattate questioni relative alle consultazioni elettorali deve essere assicurato l’equilibrio tra i soggetti politici secondo quanto previsto dall’art. 11-quater della legge 22 febbraio 2000, n. 28- Tutela del pluralismo-  e dal Codice di autoregolamentazione del 2004 che reca  Le  emittenti  radiofoniche  e  televisive  locali   devono garantire  il  pluralismo,  attraverso  la  parita'  di  trattamento,l'obiettivita', l'imparzialita' e l'equita' nella trasmissione sia di programmi  di  informazione,   nel   rispetto   della   liberta'   di informazione, sia di programmi di comunicazione politica”.

I direttori responsabili dei programmi, nonché i loro conduttori e registi, devono assicurare in maniera particolarmente rigorosa condizioni oggettive di parità di trattamento e devono assicurare ogni cautela atta ad evitare che si determinino situazioni di vantaggio per determinate forze politiche o determinati competitori elettorali.

Nei programmi di informazione trasmessi in TV, ai candidati, indipendentemente dal ruolo istituzionalmente rivestito, non può essere dedicato un uso ingiustificato di riprese con presenza diretta.

In tutte le trasmissioni radiotelevisive diverse da quelle di comunicazione politica, dai messaggi politici autogestiti e dai programmi di informazione ricondotti sotto la responsabilità di specifiche testate giornalistiche registrate ai sensi di legge, non è ammessa, ad alcun titolo, la presenza di candidati o di esponenti politici o di persone chiaramente riconducibili ai soggetti politici di cui all’art. 2 della delibera Agcom 299/22/CONS e non possono essere trattati temi che riguardino vicende o fatti personali di personaggi politici.

La coincidenza territoriale e temporale della campagna elettorale di cui alla precitata delibera con altre consultazioni elettorali fa sì che i medesimi esponenti politici possano prendere parte alle diverse campagne elettorali e dunque possano intervenire nelle trasmissioni di informazione con riferimento sia alla trattazione di tematiche di rilievo nazionale sia alla trattazione di tematiche di rilievo locale.

Al fine di assicurare il rigoroso rispetto dei principi del pluralismo, dell’imparzialità, dell’obiettività e dell’apertura alle diverse forze politiche, le emittenti radiotelevisive hanno pertanto l’obbligo di porre particolare cura nella realizzazione dei servizi giornalistici politici, garantendo oggettive condizioni di parità di trattamento tra soggetti che concorrono alla stessa competizione elettorale.

                                                                                                     Il Vice Pesidente vicario  

                                                                                                          Francesco Di Chio

Nome documento Data
 comunicato par condicioprogrammi di informazione.pdf
(dimensione:578Kb)

11/08/2022